MARGOPOLIS

Me, and You, and bla bla bla...
sabato, 29 dicembre 2007

Il delirio di Capodanno



Non so sarà l'anno bisestile la lontananza la difficoltà di giungere ad un comune sentire, fatto sta che mai come quest'anno si è rivelato in tutta la sua complicazione il fatidico evento, il capodanno.
Chi preferisce stare a casa, chi si ammala a tempo debito, chi vorrebbe una festa indimenticabile e chi invece vorrebbe solo dimenticare, chi vorrebbe stare tra pochi intimi e conosciuti e chi invece si infila in una discoteca strapiena di perfetti sconosciuti, chi se ne va dalla sua città e si fa 300 kilometri e chi da un altra città si fa altri 300 km per andare dove il primo era fuggito, in un rigurgito e movimeento collettivo per tutta la penisola. Perché mai il capodanno deve gettare tanto scompiglio? Ed è facile dire, fai finta di niente, una serata come le altre. Tutti sanno, anche senza voler sapere, che non è una serata come le altre, se non altro perché piazzata lì, in mezzo alle festività, risulta come un punto nero da dover estirpare e tutti s'affannano a trovare il modo migliore. Ancora ad oggi, adesso, 29 dicembre, alcuna idea di dove mi troverò il 31. Niente di nuovo sotto il sole, è solo un altro anno che se ne va e uno nuovo che inizia.

(foto di doc18)
postato da margotmine alle ore 16:50 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: dubbi



Commenti
#1   10 Gennaio 2008 - 17:25
 
concordo sul finale e apprezzo molto le foto.

un saluto


achillepetulante senior
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Commenti
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