MARGOPOLIS

Me, and You, and bla bla bla...
sabato, 29 dicembre 2007

Il delirio di Capodanno



Non so sarà l'anno bisestile la lontananza la difficoltà di giungere ad un comune sentire, fatto sta che mai come quest'anno si è rivelato in tutta la sua complicazione il fatidico evento, il capodanno.
Chi preferisce stare a casa, chi si ammala a tempo debito, chi vorrebbe una festa indimenticabile e chi invece vorrebbe solo dimenticare, chi vorrebbe stare tra pochi intimi e conosciuti e chi invece si infila in una discoteca strapiena di perfetti sconosciuti, chi se ne va dalla sua città e si fa 300 kilometri e chi da un altra città si fa altri 300 km per andare dove il primo era fuggito, in un rigurgito e movimeento collettivo per tutta la penisola. Perché mai il capodanno deve gettare tanto scompiglio? Ed è facile dire, fai finta di niente, una serata come le altre. Tutti sanno, anche senza voler sapere, che non è una serata come le altre, se non altro perché piazzata lì, in mezzo alle festività, risulta come un punto nero da dover estirpare e tutti s'affannano a trovare il modo migliore. Ancora ad oggi, adesso, 29 dicembre, alcuna idea di dove mi troverò il 31. Niente di nuovo sotto il sole, è solo un altro anno che se ne va e uno nuovo che inizia.

(foto di doc18)
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categoria: dubbi


mercoledì, 31 ottobre 2007

Fotografia digitale

Questa è la mia nuova macchina fotografica. Non sono per niente convinta che sia una buona macchina. Come al solito mi sono fatta ingannare dall'aspetto. È bella. Nera, ha il  "corpo macchina" di metallo e sembra professionale. Sì lo so che non vuol dire niente qui questo aggettivo, che questi sono giocattoli e non macchine "professionali". Ma lasciatemi un po' di divertimento da newbie della fotografia. Volevo parlarvi di questo fatto perché sono ancora abbastanza turbata. C'è un angolo a destra nel corpo macchina che se lo schiacci fa "tic tic" come se fosse chiuso male. Sarà difettosa? E poi, mi da l'idea che non sia una buona macchina. Non perché non è professionale - questo lo so già - ma perché mi sembra che faccia le foto piu sfigate delle macchinette digitali di amici e conoscenti. Possibile? Ad ogni modo, l'ho pagata 119 euro, che nella mente assomigliano a 100, anche se in realtà sono 120. Il commesso ha detto: con le altre, paghi solo il marchio. Chi fa il figo adesso non sa che Yashica è un nome storico nella fotografia. Io ho creduto al commesso. Anche se uscendo, mi sono detta: e se prendesse una percentuale?
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categoria: dubbi


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